Nostrano Fresco
Pasta morbida, crosta sottile, sapore delicato di latte e fieno appena tagliato.
Ci sono luoghi in cui il tempo si misura nella lentezza del latte che diventa formaggio.
La Val di Non è uno di questi. Qui, tra i meleti fioriti e i pascoli delle Maddalene, quaranta famiglie di soci conferiscono ogni giorno il proprio latte alla Latteria Sociale di Fondo.
Dal 1845 custodiamo un gesto semplice: prendere il meglio di questa terra e restituirlo in forma di cibo vero.
Nasce la Latteria Sociale di Fondo, fra le prime cooperative casearie del Trentino. I contadini della Val di Non si uniscono per trasformare insieme il latte.
Gli anni del dopoguerra consolidano la tradizione: la latteria diventa il cuore economico e sociale del paese, punto di riferimento per i produttori della valle.
Il caseificio viene ricostruito da zero: nuove tecnologie, nuovi standard di igiene, ma lo stesso metodo artigianale tramandato dai maestri casari.
Riapre Malga Kofel sul Passo della Mendola. Rinasce un formaggio dimenticato: il Monte Mais Kofel, a quota 1480 metri.
C'è un formaggio che ha saputo attraversare due guerre mondiali e riemergere intatto dalla memoria delle montagne.
Sul Passo della Mendola, a 1480 metri di quota, si trova la Malga Kofel — un luogo che durante il primo e il secondo conflitto mondiale ospitò il Bunker Gampen, postazione strategica delle Dolomiti.
Per decenni la malga è rimasta in silenzio, fino al 2010. Allora la Latteria Sociale di Fondo ha deciso di riaprirla e di far rinascere un metodo caseario antico: il latte d'alpeggio, le erbe d'alta quota, la stagionatura lenta nelle cantine in pietra.
Ogni forma è il frutto di un'estate intera passata in malga, di mani esperte e di una scelta radicale: produrre solo ciò che la montagna può davvero offrire.
Il formaggio di casa. Quello che fa il paese, che racconta la valle, che matura nelle cantine di Fondo e cambia voce con il passare dei mesi.
Pasta morbida, crosta sottile, sapore delicato di latte e fieno appena tagliato.
Il punto d'equilibrio: la dolcezza del fresco e i primi accenti di stagionatura.
Intenso, granuloso, pieno. Un formaggio che parla piano, con la voce bassa del tempo.
Il nostro formaggio fuso, la merenda d'infanzia dei bambini della Val di Non.
Piccole forme da tavola, nate per essere divise. Ognuna racconta un'erba, una spezia, un frutto del bosco.
Formaggi nati da ricette pensate, da stagionature scelte, da un'idea precisa di gusto. Sono i nostri piccoli esperimenti di famiglia.
Una gemma di pasta molle dal colore inconfondibile, con note di erbe alpine.
Il formaggio piccolo, dalla pasta cedevole, che si mangia in un sol boccone.
La pasta lunga e filante del Fontal, perfetta per fondute e raclette d'inverno.
Fresco, spumoso, pulito: l'incontro tra il latte delle capre e le nostre cantine.
Quando il latte non si fa formaggio, diventa colazione, merenda, dessert. Semplice, cremoso, pieno della valle.
Il formato grande, per chi lo vuole a colazione e alla sera.
Il vasetto singolo, perfetto per la merenda o da portare in ufficio.
La nostra panna cotta, pronta da servire. Delicata, vellutata, tradizionale.
Siamo incastonati tra le Dolomiti di Brenta — patrimonio UNESCO — le Maddalene e la catena della Paganella. È questa geografia a decidere il sapore del latte che riceviamo ogni mattina.
I pascoli d'estate salgono oltre i 1500 metri, tra erbe aromatiche che nessuna pianura può imitare. L'aria fredda di notte, il sole delle Alpi di giorno: così nascono le nostre forme.
Solo latte dei nostri quaranta soci, controllato ogni giorno. Nessuna scorciatoia, nessun additivo superfluo.
I gesti sono quelli del 1845: la cagliata, la rottura, la messa in forma. Il maestro casaro insegna al giovane.
Nel 2000 abbiamo ricostruito il caseificio da zero. Tecnologie nuove al servizio di un metodo antico.
Ogni forma porta con sé la Val di Non: i pascoli, le erbe, l'acqua delle sorgenti, il respiro delle Dolomiti.
Apriamo le porte del nostro caseificio. Racconteremo le vasche, le forme, il calore del siero che diventa formaggio. E a fine visita, una degustazione delle nostre specialità.
Prenota la visita →Via Venezia, 6 · 38013 Fondo (TN)
tel. 0463 830130
Via 4 Novembre · 38028 Revò (TN)
tel. 0463 432100